Slovenia
reportage fotografico
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Raggiungere il baltico dall’Italia e agevole, voli diretti da Roma e Milano su Vilnius e Riga, o attraverso Helsinki collegata con Tallin via nave. Dopo un volo aereo di circa due ore arriviamo a Vilnius, capitale della Lituania. Da qui inizia il nostro percorso che ci vedra attraversare la Lituania, la Lettonia fino all’Estonia. Vilnius, una capitale dall’aspetto classico giovane ed attiva, ci accoglie con un’infinita di cantieri disseminati in tutti gli angoli della citta. Un restyling generale, un grande sforzo da parte dello stato lituano per prepararsi al meglio per entrare di diritto nella vita dell’Europa che conta. Si ritiene che Vilnius, analogamente a molte altre citta, debba l'origine del suo nome al fiume su cui sorge: la Vilnia. In realta la citta sorge alla confluenza di due fiumi, la Vilnia appunto e il Neris. Questo secondo corso d’acqua piu piccolo ed affluente della Vilnia segna ancora oggi la periferia della citta, luogo di ritrovo di artisti e poeti. Vilnius nata come insediamento di tribu baltiche, fu ben presto abitata dagli Slavi e, almeno dall'XI secolo, dagli Ebrei. La citta fu menzionata per la prima volta in fonti scritte nel 1323. L'allora centro cittadino era un forte di legno, costruito sulla sommita di una collina dal duca di Lituania Gediminas. Vilnius raggiunse il massimo dello sviluppo sotto il regno di Sigismondo II di Polonia, che vi stabili la sua corte nel 1544. Nei secoli successivi, Vilnius crebbe e si sviluppo sempre di piu. Questa crescita e stata favorita dall'Universita di Vilnius, fondata nel 1579. L'universita presto divenne uno dei maggiori centri scientifici e culturali della regione baltica, il piu importante nel Granducato di Lituania. Le vicende degli ultimi cento anni segnano una serie di occupazioni da quelle russe a quelle tedesche, durante la seconda guerra mondiale, per poi tornare a quelle russe sino all'agosto del 1991, quando l'Unione Sovietica riconobbe l'indipendenza della Lituania.
