Focus Svezia - High Coast
reportage fotografico
The High Coast, la "Costa Alta" a circa 50 minuti in aereo direzione nord da Stoccolma, e un territorio dai mille segreti, poco conosciuto dal grande pubblico ed ideale per appassionati di natura e relax. Un magnifico paesaggio ondulato che si affaccia sul Mare del Golfo di Botnia. L'area ha il record del mondo per la velocità di l'innalzamento della terra ferma rispetto al livello del mare. Un curioso e quanto mai spettacolare fenomeno naturale innescato con la fine dell'ultima Era Glaciale. Tutta l'area era coperta da un potente spessore di ghiacci, che sciogliendosi hanno permesso alla terra di emergere. Eliminato il grande peso del ghiaccio si è innescato un processo naturale di emersione delle terre che è ancora in atto, un fenomeno che ha anche generato curiose formazioni geologiche osservabili solo in questa regione.
Per raggiungere la High Coast è possibile prendere un volo interno da Stoccolma per Sundsvall, da li con una macchina in noleggio si può facilmente percorrere la E4 in direzione nord. Prima interessante tappa il High Coast Bridge (Hogakustenbron), uno dei piu lunghi ponti mai realizzati al mondo. Per un confortevole coffee break il vicino Hotel Hoga Kusten che domina con una interessante vista l'intero ponte. Proseguendo si raggiunge il Skuleskogen National Park una selvaggia e maestosa foresta costiera nella regione del Angermanland, dove le dolci colline ricoperte da fitti boschi sconfinano fino al Norrland settentrionale a sud ed si aprono al Mar Baltico ad est.
Per raggiungere il Parco c'e una strada di accesso da sud via Kal, e una da nord via Naske. Il Skule Nature Centre posto lungo la E4 fornisce un'introduzione alla storia umana e naturale del Parco. Al centro di informazione è possibile prenotare visite guidate con eccellenti e preparate guide locali. Ci sono 30 km di sentieri escursionistici, oltre a tre piccole cabine per la notte e due rifugi che sono aperti tutto l'anno.
Prosegunedo verso nord lungo la E4 a Gallsater si devia per Nordingra per raggiunge Mannaminne. Un curioso e quanto mai bizzarro villaggio sorto nel 1980 come piccolo coffee-shop dove ammirare l'artigianato locale. Oggi Mannaminne conta circa 50 edifici che rappresentano le diverse costruzioni della cultura scandinava. Proseguendo per Barsta ci si potrà imbarcare per Hogbonden, un'isola faro situata nel Kusten Hoga, area definita Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. L'isola faro permette di soggioranere nelle caratteristiche camere in perfetto stile svedese del faro (per saperne di più Hogbonden).
Da Hogbonden la navigazione prosegue fino all'isola di Ulvon. Ulvon, è un pittoresco borgo di pescatori dalle tipiche costruzioni in legno su palafitte, noto tra l'altro per l'aringa fermentata. Ulvon e costituito da due isole - nord e sud Ulvon. Merita una visita la bottega di Lilla Salteri dove sarà possibile degustare il particolare gusto dell'aringa fermentata (per saperne di più Ulvo Salteri) Per soggiornare Ulvo offre diverse soluzioni tra cui l'Hotel Ulvo, caratteristico e molto accogliente dalla cucina raffinata. Di ritorno sul continente vale la pena soffermarsi per una passeggiata al villaggio dei pescatori di Norrfallsviken, prima di arrivare a Harnosand. La citta fu fondato nel 1585 ed e stata un centro culturale del nord della Svezia per un lungo periodo.
Per ulteriori informazioni potrete visitare il sito web dell'Ente del Turismo Svedese